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CREA: dall’IA immagini RGB per stimare l’NDVI delle colture

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Per anni il monitoraggio dello stato vegetativo delle colture è stato associato all’impiego di sensori multispettrali, strumenti efficaci ma spesso onerosi e non sempre facilmente accessibili per aziende, tecnici e operatori del comparto agricolo. Oggi, però, dalla ricerca pubblica arriva una prospettiva nuova, più agile e potenzialmente più diffusa.

L’AgriTechLab del CREA – Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari di Monterotondo – ha infatti sviluppato un approccio innovativo che consente di calcolare alcuni indici vegetazionali, tra cui il Normalized Difference Vegetation Index (NDVI), a partire da comuni immagini RGB.

Si tratta di un risultato di grande interesse per il settore agricolo, perché apre la strada a forme di monitoraggio più accessibili, basate su immagini tradizionali e su modelli di Intelligenza Artificiale addestrati per stimare con buona precisione differenti parametri vegetazionali. In altre parole, attività che fino a pochi anni fa richiedevano strumentazioni specialistiche possono oggi essere affrontate con metodologie più snelle, pur mantenendo un elevato valore tecnico e operativo.

Il progetto è il frutto di cinque anni di lavoro, durante i quali i ricercatori del Centro hanno costruito modelli avanzati capaci di interpretare le immagini e restituire informazioni utili per la lettura dello stato di salute e dello sviluppo delle colture. L’NDVI, in particolare, è uno degli indicatori più utilizzati in agricoltura di precisione per valutare la vigoria vegetativa e supportare decisioni legate alla gestione agronomica.

L’aspetto più rilevante dell’iniziativa è proprio la possibilità di rendere queste analisi più democratiche e replicabili. L’impiego di immagini RGB, infatti, può favorire una più ampia diffusione di strumenti di osservazione e supporto alle decisioni, con ricadute positive in termini di sostenibilità, tempestività degli interventi e ottimizzazione delle pratiche colturali.

L’esperienza dell’AgriTechLab del CREA conferma così come l’innovazione in agricoltura non passi soltanto attraverso nuove macchine o sensori sofisticati, ma anche attraverso l’elaborazione intelligente dei dati già disponibili. Un passaggio che rafforza il legame tra ricerca, tecnologia e applicazioni concrete al servizio delle imprese agricole e dei professionisti del settore.

Al seguente link è disponibile il video che riassume i cinque anni di attività di ricerca e i risultati raggiunti dai ricercatori del Centro nella costruzione di modelli di Intelligenza Artificiale per la stima degli indici vegetazionali, tra cui l’NDVI.